Una serata speciale quella di stasera sabato 25 luglio 2026 dedicata alla bellezza, alla contemplazione e alla scoperta del cielo attende visitatori e appassionati presso il Tempio di San Biagio. L’iniziativa curata da Opera Laboratori dal titolo “Quando la Luna incontra San Biagio”, propone un’apertura straordinaria alle ore 21:00 del tempio con visita guidata e un’esperienza di osservazione astronomica realizzata in collaborazione con la Società Astronomica Poliziana.
Capolavoro dell’architettura rinascimentale toscana, il Tempio di San Biagio fu progettato nel XVI secolo da Antonio da Sangallo il Vecchio e sorge in posizione isolata ai piedi di Montepulciano, immerso nel paesaggio della Valdichiana. La sua armoniosa pianta a croce greca, l’equilibrio delle proporzioni e la luminosità degli spazi interni ne fanno uno degli esempi più significativi dell’architettura religiosa del Rinascimento italiano.
Nel suggestivo scenario del tempio, i partecipanti potranno approfondirne la storia e le peculiarità artistiche attraverso la visita guidata, per poi volgere lo sguardo verso il cielo e lasciarsi accompagnare dagli esperti della Società Astronomica Poliziana nell’osservazione della Luna, delle costellazioni e dei principali oggetti celesti visibili nella notte. La Società, fondata nel 2017, è un’associazione che promuove la divulgazione scientifica e astronomica attraverso attività rivolte a persone di tutte le età; riunisce ricercatori, docenti e appassionati accomunati dall’obiettivo di diffondere la cultura scientifica e valorizzare il territorio e dal 2025 gestisce l’Osservatorio del Monte Calcinaio “L’Occhio di Ghino” di Radicofani.
Un appuntamento pensato per chi desidera riscoprire il patrimonio storico e artistico locale da una prospettiva insolita, vivendo il Tempio di San Biagio in un’atmosfera di silenzio, meraviglia e contemplazione.
L’incontro tra la perfezione geometrica dell’architettura rinascimentale e l’immensità del cielo stellato offrirà ai partecipanti un’esperienza unica, capace di unire cultura, spiritualità e divulgazione scientifica in uno dei luoghi più iconici del territorio poliziano.

